Pedodonzia

La Pedodonzia è quella branca dell’ odontoiatria che si occupa del trattamento dei bambini e degli adolescenti. Un approccio sin dai 3-4 anni di età con la figura di un odontoiatra è importante per stabilire con i bambini un rapporto di fiducia e superare gli stati di ansia e i blocchi psicologici.

Nel nostro studio ogni bambino viene inserito in un programma di prevenzione della carie attraverso l esecuzione di sigillature, di fluoroprofilassi e richiami periodici di igiene.

Cosa sono le sigillature?
Le sigillature sono una metodica di prevenzione della carie che agisce a livello dei solchi e delle fossette degli elementi dentali posteriori (premolari e molari permanenti), di difficile detersione, dove più facilmente si annidano batteri e si deposita la placca dentale.

Quando è indicato eseguire delle sigillature:

  • Morfologia occlusale sfavorevole;
  • Recente e completa eruzione dell’ elemento dentale permanente;
  • Assenza di lesioni cariose;
  • Elevata cariorecettività del paziente;
  • Prima di iniziare un trattamento ortodontico;
  • Nei pazienti diversamente abili.

Come si eseguono:
Nei solchi e nelle fossette del dente viene applicato il materiale sigillante, previa detersione e mordenzatura dello smalto.

Cosa è la fluoroprofilassi?
L’attività anticariogena è esercitata dal fluoro grazie a un duplice meccanismo d’azione: da un lato, perché riduce la solubilità dei cristalli dello smalto dentario (la fluoroapatite che si forma è decisamente meno solubile di quella normalmente presente nei denti); dall’altro, perché riduce l’ attività batterica e quindi la produzione degli acidi che portano alla carie. Il fluoro svolge la massima attività anticarie solo se assunto durante il periodo di formazione dello smalto; più tardi, la sua efficacia si riduce di circa un terzo. Ciò significa che il suo ruolo principale viene giocato nella strutturazione del dente prima della sua eruzione, mentre il fluoro captato dallo smalto, o incorporato nella placca in seguito, ha un effetto nettamente inferiore. La fluoroprofilassi della carie si attua mediante fluorizzazione collettiva o individuale. La fluorizzazione collettiva prevede l’aggiunta di fluoruri alle acque potabili, al sale da cucina o al latte. La fluorizzazione individuale consiste in applicazioni locali di fluoruro di sodio al 2% o fluoruro stannoso in forma di gel o di vernici applicate con ionoforesi, tre o quattro volte all’anno, dopo accurata pulizia della dentatura; oppure mediante somministrazione di compresse fluorate e uso di dentifrici fluorati.

Protocollo di somministrazione individuale di fluoro secondo l’EAPD:

  • Da 6 mesi a 3 anni: somministrazione di 0.25 mg di fluoro al giorno per via sistemica (per bocca) tramite compresse o goccine fluorate.
  • Da 3 a 6 anni: sospensione della somministrazione sistemica e inizio uso di dentifricio a bassa dose di fluoro (dentifrici per bambini) due volte al giorno.
  • Da 6 anni in poi: uso due-tre volte al giorno di dentifricio a dosi normali di fluoro (dentifrici normalmente in commercio).

La recente letteratura internazionale non propone più come obbligatoria la fluorizzazione nel periodo gestazionale e nei primi mesi di vita del neonato, in relazione alla corretta presenza del fluoro nello stile di vita dei paesi sviluppati ( ad esempio nelle acque potabili, nel sale, nei dentifrici ecc…). Risulta tuttavia molto importante la somministrazione di fluoro durante i richiami di prevenzione ed igiene orale, a cui i bambini dovrebbero essere sottoposti periodicamente.

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